Per iniziare basta l'autodenuncia
Il Sole 24 Ore
19 Maggio 2003
Per aprire un B&B, in tutte le regioni bisogna presentare una denuncia, una dichiarazione o comunque un'autocertificazione che attesti l'inizio dell'attività. Allo stesso modo occorre dichiarare quando si intende cessarla. In Lombardia, Calabria e Abruzzo, se si ospitano i clienti in palazzi pluripiano, va presentato - insieme alla dichiarazione - l'eventuale assenso del condominio (l'Emilia Romagna ha di recente abrogato questa previsione).
La denuncia va presentata in Comune (in Lazio all'assessorato provinciale del Turismo) e può prevedere che siano allegati diversi documenti. Per esempio la planimetria dell'immobile, l'autocertificazione di non aver subito condanne penali, la dichiarazione di presenza di requisiti dell'immobile. La denuncia può essere presentata una volta per tutte, oppure può essere annuale. La mancata comunicazione, oltre a sanzioni, provoca la sospensione dell'attività.
Altri obblighi. Sono previsti quattro tipi di obblighi. A seconda delle regioni possono coesistere tutti o solo qualcuno.
Il primo è la dichiarazione dei prezzi minimi e massimi (in Sicilia è la Regione ad attribuirli, in Lazio e Toscana non vi sono previsioni). Il secondo è la comunicazione del periodo di apertura. Il terzo è la dichiarazione, su modulo Istat, delle presenze degli ospiti. Quarto e ultimo, l'affissione del marchio bed and breakfast e delle tabelle dei prezzi.
Occorre sempre dichiarare le presenze degli ospiti, anche giornaliere, all'autorità di Pubblica sicurezza, così come capita ad alberghi e campeggi. In Lombardia, però, sembrano aver adottato l'interpretazione secondo cui la dichiarazione alla Ps sia necessaria solo se l'affitto supera la durata di un mese, così come capita per le usuali locazioni turistiche (legge 18 maggio 1978, n. 191). Comunque, non tutte le leggi regionali trattano il problema: del resto si tratta di questione di competenza statale.
In Lombardia, infine, è richiesta anche una polizza di responsabilità civile a copertura dei danni agli ospiti (dovrebbe bastare la classica "capofamiglia").
a cura di Silvio Rezzonico e Alberto Stringhi
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